mercoledì 16 settembre 2020

Una settimana dedicata alla donazione del midollo osseo, al Papardo arriva il Match It Now


Una settimana dedicata alla donazione del midollo osseo: la campagna nazionale a cui aderisce anche l’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina con l’iniziativa
Match It Now. 

Dal 21 settembre al 25 dalle ore 08:30 alle 13:00 gli ambulatori al 9° piano dell’Ospedale saranno protagonisti dell’iniziativa nazionale per sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sulla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche. Le procedure da adottare devono prefiggersi di fornire prestazioni di eccellenza sia nell’interesse del donatore sia di chi riceve il midollo.


Il laboratorio di tipizzazione HLA, già centro di riferimento per la donazione del midollo osseo, sito al nono piano e coordinato dalla dott.ssa Giuffrida sarà raggiungibile tramite prenotazione allo 090 3993247 per gli esami preventivi. In caso di idoenità si potrà donare il midollo poiché sarà possibile ricevere tutte le informazioni sulla donazione e accedere direttamente al primo screening necessario all’iscrizione al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo - IBMDR.


L’iniziativa, patrocinata dal Ministero della Salute e dal CONI, è promossa dal Centro Nazionale Trapianti, dal Centro Nazionale Sangue, dal Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo, dalle Federazioni ADMO e ADOCES e dall’associazione Adisco.


“La solidarietà è il motore della nostra società - commenta il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Mario Paino - e in queste settimane dobbiamo puntare a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione, spesso dimenticata. Aiutare il prossimo è una missione che non riguarda solo medici e personale sanitario ma tutti quanti noi per fare la differenza.”

mercoledì 20 maggio 2020

Donazione del sangue in sicurezza: nuova rubrica informativa del Centro Trasfusionale



Una nuova iniziativa a cura del Centro di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Papardo con l’obiettivo di informare correttamente tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla donazione di sangue o semplicemente per saperne di più.

Viene creata una rubrica di informazione mensile: ad ogni puntata si cercherà di fornire informazioni, notizie, curiosità e tutto quanto gira intorno a questo mondo spesso sconosciuto, che a volte può spaventare,  sfatando falsi miti e leggende metropolitane.

Inoltre tutte le domande dell’utenza, dei cittadini e dei donatori, si potranno rivolgere ai seguenti indirizzi mail: donatorisanguepapardo@aopapardo.ite su Whatsapp: 3341061707

Il primo argomento affrontato dalla nuova rubrica, visto il delicato periodo che viviamo, sono le misure straordinarie che il Centro ha adottato per garantire la sicurezza delle donazioni e quindi:

  • ingresso riservato in reparto direttamente dal piazzale del 3° piano, in prossimità del parcheggio delle autoambulanze sotto i portici a destra rispetto al Pronto Soccorso, evitando il percorso ospedaliero. Basta citofonare e si verrà subito accolti in reparto dal personale sanitario;
  • si accede in reparto solo su prenotazione, ogni donazione è fissata ad intervalli di mezz’ora per evitare assembramenti e attese;
  • dopo ogni passaggio del donatore vengono sanificati gli ambienti (pulite le superfici delle scrivanie, le penne utilizzate per i questionari e le maniglie delle porte, ecc..);
  • sono disponibili dispenser con gel disinfettante per le mani, ed è ovviamente possibile lavarsi le mani;
  • il ristoro dopo la donazione viene fatto in una area appositamente dedicata all’interno del reparto; non è necessario recarsi al bar al 4° piano come avveniva prima della pandemia;
  • sono disponibili ampi spazi interni per cui le distanze di sicurezza vengono tranquillamente rispettate;
  • tutto il personale indossa presìdi di protezione personale, per una reciproca tutela;
  • i donatori devono misurare la loro temperatura corporea prima di recarsi in reparto, se è maggiore o uguale a 37° non devono uscire di casa;
  • ad ogni donatore viene consegnata una mascherina.


Altre indicazioni utili per chi volesse donare:

  • avete una età compresa tra 18 e 65 anni
  • peso corporeo non inferiore a 50Kg
  • valori pressori compresi tra 180 mmHg e 110 mmHg per la massima e non superiori a 100mmHg per la minima
  • Frequenza cardiaca compresa tra 100 e 50 pulsazioni al minuto
  • siete in buono stato di salute


Gli orari del Centro Trasfusionale dell’A.O. Papardo:
da Lunedì a Sabato ore 8,00-11,30 -  Martedì 14,30-17,00 - ogni 2° domenica del mese 8,00-11,30
Tel. 0903993507













venerdì 24 aprile 2020

Azienda Ospedaliera Papardo: avviate le nuove attività di screening sul personale


Su disposizioni dell’Assessorato Regionale della Salute sono state diramate le nuove direttive in tema di alleggerimento della quarantena da covid-19, in particolare, rende noto in premessa l’Assessorato, al fine di poter avviare in concreto una nuova fase di convivenza col virus - cosiddetta Fase due - si rende necessario un nuovo protocollo sanitario.

Seguendo le direttive, sono chiamati ad effettuare gli screening per tramite di test sierologici quantitativi sulle categorie elencate nel decreto e, quindi, medici e personale delle strutture pubbliche e private - non soltanto Covid-Hospital.

Questo bacino viene definito “il più esposto e a maggiore rischio di complicazioni a seguito del contatto con il virus” in riferimento soprattutto alle RSA/CTA, ai pazienti anziani e con patologie pregresse, sulle quali la disposizione assessoriale entra nel merito.

L’Azienda Ospedaliera Papardo, direttamente interessata da queste nuove misure, ha quindi avviato l’attività di screening interna all’Ospedale coinvolgendo medici e personale sanitario, sfruttando i laboratori interni dell’Azienda stessa.

Il primo passaggio è stato fatto coinvolgendo nello screening il personale dell’Unità Operativa di Oncologia. Le attività proseguiranno secondo il cronoprogramma stabilito dal Direttore Sanitario dell’Azienda, il Dott. Giuseppe Ranieri Trimarchi.

mercoledì 22 aprile 2020

L’ambulatorio di reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Papardo lascerà la sua sede di Villa Contino

L’ambulatorio di reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina, dislocato da tempo a Villa Contino, verrà trasferito alla sede del Papardo di Messina.

Lo spostamento fa parte della nuova riorganizzazione della rete ospedaliera derivante dall’approvazione del nuovo atto aziendale dell’A.O. Papardo.

L’ambulatorio di reumatologia si trovava in una struttura esterna all’ospedale ma sotto l’egida dell’Azienda Ospedaliera Papardo. La struttura, già in attesa di essere riassegnata alla sua sede madre entro la fine dell’anno, tratta i problemi articolari, muscolari, ossei e di malattie sistemiche autoimmuni attraverso strutture ambulatoriali, di day hospital e di ricovero in regime ospedaliero.

martedì 24 marzo 2020

Presentata ieri la nuova struttura di Malattie Infettive: garantita la sicurezza dei pazienti



Una settimana di duro lavoro all’A.O. Papardo per mettere in cantiere il nuovo reparto di Malattie Infettive così come voluto dalla Direzione Generale e Sanitaria. Sorgerà in un’ala dell’Ospedale distante dagli altri reparti per garantire un protocollo di sicurezza indispensabile per il proseguio dell’attività medica che si vuole preservare.

Sorgeranno quindi 11 nuovi posti letto nel reparto sito nella ex struttura cosiddetta “Papardino” e 4 posti di terapia intensiva. L’intero reparto sarà dotato delle più moderne attrezzature per far fronte all’emergenza da Covid-19. Il nuovo reparto sarà dotato inoltre della tecnologia che permette la pressione negativa, onde evitare potenziali contatti con l’esterno.

“Siamo pronti a fare il nostro - dichiara il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Mario Paino - come stiamo già facendo. Da una parte nella cura dei pazienti ricoverati e che hanno contratto il covid-19, dall’altra per garantire l’analisi dei tamponi così come ci è stato richiesto dalla Regione per tutta la macro-area Sicilia orientale. Il nuovo polo di Malattie Infettive risulta essere una struttura all’avanguardia, nella speranza che i numeri andranno a decrescere dopo le misure di contenimento adottate dal governo. Restate a casa e non affollate il pronto soccorso, informate invece i vostri medici di famiglia e i numeri regionali dedicati all’emergenza. Un grazie va infine a tutti i medici e gli operatori sanitari impegnati in trincea a combattere il virus.”

L'appello ai malati oncologici: i reparti del Papardo funzionano a pieno regime


L’A.O. Papardo ricorda che nonostante le misure di sicurezza apportate in tutto l’Ospedale per evitare il contagio da coronavirus, le strutture afferenti al polo oncologico continuano a funzionare regolarmente.

Così come richiesto dal decreto regionale a firma dell’Assessore Razza, il cancro costituisce una malattia dal trattamento indifferibile (circolare dell'Assessorato alla Salute, DASOE n. 13588 del 9-3-20). Si ricorda quindi ai pazienti che i nostri reparti restano aperti così come il nostro personale medico. I medici di famiglia devono tuttavia fare da filtro alle necessità dei pazienti oncologici per evitare inutili congestionamenti dei reparti. Presso l’Ospedale Papardo di Messina si può continuare a essere trattati evitando tuttavia di venire accompagnati da amici e parenti per ovvi motivi di sicurezza.

Nello specifico presso l'Azienda Ospedaliera Papardo si continuano a garantire le prestazioni ambulatoriali per il primo accesso (visita oncologica, visite specialistiche di chirurgia oncologica, visite radioterapiche, e tutte le prestazioni ambulatoriali dei servizi finalizzate alla preparazione per interventi di chirurgia oncologica non differibili - radiologiche, medicina nucleare, cardiologiche, funzionali respiratorie e di laboratorio) per gli utenti con sospetta o accertata patologia oncologica.

Il percorso assistenziale attraverso il quale saranno garantite tali prestazioni tiene conto dei provvedimenti di contenimento della diffusione dell'epidemia da virus covid-19 e pertanto sarà regolamentato come di seguito. Si precisa che la presente ha carattere di temporaneità.

- Viene soppresso il sistema di prenotazione attraverso CUP

- Il medico curante dovrà richiedere la prestazione ESCLUSIVAMENTE per il primo accesso ed ESCLUSIVAMENTE per patologia oncologica e dovrà per questo barrare la casella U – prestazioni da erogare entro 72 ore sulla ricetta dematerializzata.

- L'utente potrà recarsi all'Ospedale Papardo dalle ore 8.30 alle 11.00, accompagnato da una sola persona, DIRETTAMENTE presso il reparto indicato nella richiesta del medico curante.

- Dopo un breve audit, una volta confermata l'esistenza delle condizioni che autorizzano l'accesso diretto (patologia oncologica), il medico del reparto invierà l'utente allo sportello ticket, dove sarà  effettuata la registrazione e l'accettazione del paziente.

- L'utente tornerà quindi al reparto dove sarà completata la visita e l'eventuale inserimento in lista di attesa per le future attività diagnostico-terapeutiche, che saranno assicurate nel più corretto setting assistenziale (ricovero per acuti, DH, DS, ambulatorio, invio presso altro servizio per il completamento degli accertamenti che si renderanno necessari)

L'Arcidiocesi di Messina dona al Papardo un ventilatore per il coronavirus

L’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela dona all’A.O. Papardo un ventilatore per l’emergenza coronavirus. Contestualmente si fa mediatrice della generosità di un cittadino che desidera restare nell’anonimato per la donazione di un ulteriore ventilatore.

Una donazione che permetterà importanti risultati all’A.O. Papardo. Il gesto arriva come segno della carità e dell’Amore di Dio che coinvolge uomini e fedeli nel cammino della corresponsabilità e della condivisione.

Si tratta di un ventilatore meccanico per la respirazione artificiale destinata al nuovo reparto di malattie infettive per la parte di rianimazione. Uno strumento fondamentale nella lotta al covid-19.

“Siamo grati alla Chiesa che è in Messina Lipari e Santa Lucia del Mela - commenta il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Mario Paino - per questo gesto caritatevole a riprova di come la comunità cattolica e cristiana sia vicina alla scienza e al territorio. Grazie a questo gesto doniamo più speranza agli ammalati. Un atto di fede e grande umanità e per questo la ringraziamo a nome di tutto l’Ospedale.”